Domenico Rossi - Biografia

Nasco a Roma il 15 maggio del 1951 nello storico Rione Monti. Frequento il Liceo scientifico Cavour e al termine nel 1969 vinco il concorso per  l’Accademia Militare di Modena ( 151° Corso ). Da li inizia la mia avventura militare che, dopo il periodo iniziale presso la Scuola di Applicazione di Torino, mi porta in giro per l’Italia.
Svolgo infatti i miei vari comandi in Friuli, nella  cittadina  di San Vito al Tagliamento (Pn), in Abruzzo, nella martoriata L’Aquila, in Sardegna, presso il Poligono di Capo Teulada. Tre  esperienze, che mi sono rimaste nel cuore non solo per l’attività militare svolta ma anche per la dignità, la fierezza e il rispetto delle genti friulane, abruzzesi, sarde.
Su Roma comando prima la storica Brigata Granatieri di Sardegna e successivamente il Comando Militare della Capitale. Per un romano un’esperienza unica ed esaltante che ha avuto anche come riconoscimento il conferimento del “Premio Simpatia” da parte del Sindaco di Roma e dell’Assessorato alla cultura.
Sono  uno dei massimi esperti e autori di numerosi provvedimenti normativi del personale del comparto Difesa e Sicurezza, comprese riforme storiche del settore come l’abolizione della leva e l’accesso delle donne nelle Forze Armate. Anche per tale motivo sono membro onorario della Societé Internationale de Droite Militaire – International Society for Military Law. Forte di tali competenze sono stato eletto per  oltre dieci anni negli organismi di rappresentanza del personale militare e dal 2006 al 2012, sono stato il Presidente del Consiglio centrale di rappresentanza (Cocer) di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Ho raggiunto il grado di Generale di corpo d’armata e ho ricoperto la carica di Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito.
Al di fuori della  vita militare la mia attenzione è da sempre rivolta al mondo del sociale ed in particolare cerco di supportare con il mio impegno  la Caritas romana, la fondazione  Cure2children, che aiuta i bambini con malattie gravi nei paesi in via di sviluppo, e  la fondazione FIABA, che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione di una cultura delle pari opportunità .
Sono felicemente sposato con Katia da 37 anni  e ho tre figli: Francesco (31 anni) e i gemelli Fabrizio e Giampiero (28 anni). La famiglia per chi come me ha dovuto spesso muoversi da solo in giro per l’Italia è tutto. Senza il loro sostegno e calore, che anche in questa avventura mi fanno sentire, non avrei mai raggiunto il vertice della carriera militare.
Uno dei pochi hobby, in carenza di tempo, la mia squadra del cuore : l’AS Roma. Una passione che mi ha portato ad essere  il Segretario Nazionale dell’Unione Tifosi Romanisti.